Cos'è
"Edipo ha giocato a scacchi con il destino e ci è finito addosso."
In una Tebe che prende vita tra le strade di Rubiera, il mito di Edipo si fa carne, visione e cammino.
Lo spettatore non è un semplice osservatore, ma un viandante coinvolto in un rito itinerante, una partita a scacchi dove ogni mossa è un passo verso l’inevitabile.
A guidare questo pellegrinaggio urbano sono i Traghettatori, Selene ed Erebo, simboli di luce ed ombra, insieme al Musico, che tesse la trama sonora del viaggio, trasformando il silenzio delle strade nel battito vibrante del fato.
Lo spettacolo si articola in quadri simbolici: dalla ricerca della verità attraverso simboli ancestrali, alle ballate di Lyrion che canta di scelte impossibili , fino alle voci del popolo che tra pettegolezzi e proteste riflettono le ombre di una società in crisi.
Nel cuore del percorso incontreremo la Sfinge caduta, figura mendicante e dolente eppure ancora custode del segreto più alto: la complessa natura dell'Uomo.
Il viaggio culmina nel cuore della tragedia. Qui, tra le grida dei Cori di madri e vedove, Edipo affronta l'indovino Tiresia e la terribile rivelazione del proprio sangue. Il suo destino si compie davanti agli occhi della città, ricordandoci che nessun mortale può dirsi felice finché l'ultimo giorno non abbia posato la mano sulle sue spalle. Edipo Re mescola il respiro del classico con la sensibilità contemporanea, per interrogarci su un dilemma universale: quanto, ancora oggi, siamo pedine e quanto giocatori della nostra esistenza.
In scena:
Luca Alessi, Sabatino Aliberti, Deborah Ballarini, Elena Benati, Elena Buscema, Silvia Castagnetti, Raffaella D’Aulerio, Milena Dallai, Valeria Dalla Salda, Graziano Degani, Stafania Fantozzi, Giorgia Ferrari, Elisa Fiammella, Alberto Fidani, Monia Fontana, Dagmar Gottling, Damiana Guerra, Dagmar Horvath, Francesco Marti, Mariapia Mattioli, Nicola Melegari, Donatella Merli, Alessandro Paladino, Agnese Pesce, Marco Pozzi, Francesca Sannino, Annamaria Siligardi, Roberta Vallorosi, Cecilia Vecchi.
Crediti:
Cori: Margherita Aruta
Aiuto Regia: Gaia Basso
Musiche: Sabatino Aliberti, Andrea Sposito, Elisa FiammellaConsulenza
Costumi: Donatella Merli
Responsabile Oggettistica: Mariapia Mattioli
Trucchi: Cinzia Cacia
Una Produzione PinS – Parole in Scena
Spettacolo realizzato con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Rubiera
Programma:
Domenica 21 giugno 2026
Ore 19.30: Ritrovo in Piazza Antonio Gramsci (davanti al Teatro Herberia)
Ore 20.00: Inizio del cammino itinerante
Ore 21.00 circa: Quadro finale della tragedia in Piazza Garibaldi
PRENOTAZIONI: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-edipo-re-1990266442506
A chi è rivolto
Per tutti
Date e orari
21 giu
21
giu
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026, 12:40