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Ottantesimo

Martedì 2 giugno si celebra l'anniversario del voto delle donne, dell'elezione e dell'insediamento del primo Consiglio comunale di Rubiera e del referendum sulla forma dello Stato e della Repubblica

Data :

21 maggio 2026

Categorie:
Comune
Ottantesimo
Municipium

Descrizione

Nel 2026 ricorre l'ottantesimo anniversario del voto delle donne, dell'elezione e dell'insediamento del primo Consiglio comunale di Rubiera e del referendum sulla forma dello Stato e della Repubblica. 

L’amministrazione comunale condividerà la coincidenza degli anniversari con festeggiamenti che coinvolgeranno tutta la comunità locale ed i primi amministratori e le prime amministratrici ( o i loro eredi) eletti ed elette a Rubiera. Sarà questa l’occasione per poter esprimere gratitudine verso i cittadini rubieresi che hanno scelto di dedicare il proprio tempo e le proprie energie al servizio della comunità: donne e uomini che, in tempi non facili, si sono dedicati ad un compito pubblico di impegno e di costruzione del futuro.

Le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica, a Rubiera, si svolgeranno martedì 2 giugno alle ore 16 al Teatro Herberia.

Al termine si terrà lo spettacolo “Dedicato a te: c’è ancora domani”.

Da sabato 30 maggio 2026 e durante tutto il mese di giugno sarà possibile visitare nella biblioteca comunale Codro la mostra documentaria “Rubiera 1946: il primo voto libero”.

Un po’ di storia locale.

Il 24 marzo 1946 si sono svolte le elezioni comunali a suffragio universale: per la prima volta dopo la dittatura e la guerra i rubieresi tornavano a votare liberamente, anche le donne che potevano essere elette.

Le sezioni erano 10, suddivise tra Palazzo Sacrati (dalla n.1 alla n.5), nelle scuole comunali di San Faustino (la n.6 e n.7), nelle scuole di Fontana (la n.8 e la n.9), la n.10 nelle scuole comunali di Sant'Agata. La sezione n.10 era l'unica in cui era presente una donna come scrutatrice Dallari Nelda.

Il 4 aprile 1946 si è poi riunito per la prima volta il consiglio comunale dove tra gli eletti c'era anche una donna, Lea Barani. 

Il consiglio ha votato in quella seduta per l'elezione del sindaco (Carlo Fantuzzi) e della giunta.

Il diritto di voto alle donne in Italia fu riconosciuto il 1° febbraio 1945 tramite il Decreto legislativo luogotenenziale n. 23, estendendo il suffragio alle donne maggiori di 21 anni. Il voto attivo e passivo fu esercitato per la prima volta nel marzo-aprile 1946 (amministrative) e il 2 giugno 1946 (referendum Monarchia/Repubblica e Assemblea Costituente).

locandina 2 giugno  

locandina mostra biblioteca 

Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026, 11:05

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